Dal 10 settembre al 2 dicembre 2026 torna FAROUT Live Arts Festival, la rassegna di BASE Milano dedicata alle arti performative contemporanee che quest’anno cambia formato e si estende per quasi quattro mesi, trasformandosi in una piattaforma diffusa di spettacoli, concerti, pratiche partecipative ed esperienze immersive, allargata per la prima volta anche ad altri luoghi della città.
Un calendario ricchissimo di appuntamenti – tra danza, teatro, arti visive, musica e pratiche partecipative – con protagonisti alcuni degli artisti tra i più rilevanti della scena performativa contemporanea internazionale, tra cui: coreografi come la brasiliana Alice Ripoll, il tedesco Moritz Ostruschnjak e la franco-ruandese Dorothée Munyaneza; performer come l’eritrea Muna Mussie e l’italiana Francesca Grilli; musicisti come Boosta (co-fondatore e tastierista dei Subsonica), Fresh Mula con Deaf Kaki Chumpy, Massimo Silverio e Gaia Banfi.
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FAROUT Live Arts Festival parte il 10 settembre con Jacopo Jenna
Inaugura la rassegna il coreografo e regista Jacopo Jenna con MANIFESTUS, una performance di danza, costruita intorno al gesto del manifestare e alla necessità di rendere visibile la propria presenza, che parte da alcuni codici della street dance per trasformarsi progressivamente in un’esperienza collettiva che abbandona i confini dello spettacolo e diventa una festa aperta a tutti con il dj set di Sly. Biglietti a questo link.










